TRA ARTE, BELLEZZA E ART DE VIVRE: IL FASCINO SENZA TEMPO DI PIETRASANTA

Ci sono serate che non si limitano ad essere eventi, ma diventano esperienze da vivere e custodire nella memoria.

Nella splendida cornice della Open One Art Gallery di Pietrasanta sabato 25 luglio si è concluso il percorso espositivo della talentuosa artista ucraina Olga Muzychenko, docente di arte e arte-terapia nel suo atelier fiorentino. Come ricordato dal titolare, Diego Bovecchi: “Le sue monumentali tele, costruite attraverso sapienti stratificazioni di colori, materia ed emozioni, raccontano il coraggio di chi sceglie di rispondere alla devastazione della guerra con la forza creativa della speranza” Mentre lo sguardo del curatore, Emilio della Fontanazza, si è soffermato sull’aspetto più filosofico della produzione dell’artista: “Un invito a guardare oltre il dolore, verso una possibile rinascita, dove l’arte diventa linguaggio universale di pace”.

In questo raffinato salotto culturale ha trovato spazio anche la presentazione della seconda edizione del romanzo formativo: ” Il Palcoscenico della Marchesa – una “chic” delle buone maniere”. Scritto da Emilio della Fontanazza e pubblicato dalla casa editrice OpenOne.

La brillante giornalista Francesca Navari, firma di QN La Nazione, ha saputo evidenziarne la sorprendente attualità, ricordando come eleganza, rispetto, educazione e stile siano oggi più che mai antidoti necessari ad una società che troppo spesso smarrisce il senso del limite. Un richiamo quanto mai opportuno alla luce dei recenti episodi di cronaca che hanno visto alcuni giovani della cosiddetta “buona borghesia”, abituali frequentatori della Versilia più esclusiva, protagonisti di gesti di violenza e vandalismo che nulla hanno a che vedere con il vero concetto di distinzione.

Di straordinario spessore culturale l’intervento del Prof. Lorenzo Franchini, giurista e Ordinario di Istituzioni di Diritto Romano all’Università Europea di Roma, tra le personalità più autorevoli dell’intellighenzia italiana, che ha restituito al pubblico il valore più autentico dell’opera: un memoir familiare in cui tradizioni, memoria, educazione e affetti diventano patrimonio culturale da trasmettere alle nuove generazioni.

Tra le tante personalità intervenute si segnala la Principessa Giorgia Pacelli.

Tra bollicine, Parmigiano Reggiano e raffinate specialità del territorio, gli ospiti hanno condiviso il piacere della conversazione, proseguendo poi la serata nella suggestiva campagna di Valdicastello, all’Eno Trattoria da Beppino.