Soci Onorari

Marchesa Monica Amari Staglieno

La Marchesa Monica Amari Staglieno accolta tra i Soci Onorari

La Marchesa Monica Amari Staglieno è una delle più autorevoli studiose italiane nel campo delle politiche culturali, della progettazione culturale, della sostenibilità culturale e della valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale.

Laureata in Scienze Politiche, indirizzo Relazioni Internazionali, presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli nel 1975, ha successivamente perfezionato la propria formazione con corsi di specializzazione presso l’Università di Ginevra e con uno stage presso la Comunità Economica Europea di Bruxelles. È iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 1980.

Nel corso della sua lunga carriera professionale ha collaborato con importanti istituzioni pubbliche e private, curando mostre, convegni, progetti culturali ed eventi di rilievo nazionale. Negli anni Novanta è stata collaboratrice culturale de Il Sole 24 Ore e ha lavorato con enti e istituzioni quali la Villa Reale di Monza, il Lingotto di Torino, l’Ente Fiera Milano e la Regione Lombardia.

Considerata tra i pionieri degli studi italiani sul patrimonio industriale, nel 1997 ha pubblicato il volume I Musei delle Aziende. La cultura della tecnica tra arte e storia (FrancoAngeli), opera che ha contribuito a definire e diffondere il concetto di museo d’impresa in Italia. Nello stesso anno ha pubblicato la Guida del Turismo Industriale (Electa), contribuendo allo sviluppo degli studi e della formazione nel settore dell’Industrial Heritage e del turismo industriale.

Dal 1997 al 2003 ha fatto parte del Comitato Scientifico del Centro per la Cultura d’Impresa, al quale ha successivamente donato un importante fondo librario oggi conservato presso la biblioteca del Centro stesso. Nel 2000 è stata chiamata a far parte del Comitato Scientifico del Progetto Apollo, promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane per la riforma delle facoltà umanistiche.

Nel 2006 ha pubblicato il volume Progettazione culturale. Metodologia e strumenti di cultural planning, considerato il primo manuale italiano dedicato alla progettazione culturale. Dal 2007 ha svolto attività di docenza universitaria presso prestigiosi atenei italiani, tra cui il Politecnico di Milano, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, insegnando Politiche e Management dei Processi Culturali.

Particolarmente significativa è la sua attività di ricerca e divulgazione nell’ambito della sostenibilità culturale e dei diritti culturali. Nel 2012 ha pubblicato il Manifesto per la sostenibilità culturale, testo che ha aperto in Italia un importante dibattito sul ruolo della cultura quale quarto pilastro dello sviluppo sostenibile. Nel 2015 ha fondato, presso il Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici dell’Università degli Studi di Milano, l’Osservatorio sulla Sostenibilità Culturale.

Tra le iniziative che maggiormente ne caratterizzano l’impegno culturale figura la cofondazione, nel 2001, del Festival Paganiniano di Carro (La Spezia), prestigiosa manifestazione dedicata alla valorizzazione della figura e dell’eredità artistica di Niccolò Paganini. È Presidente dell’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro e Vicepresidente della European Paganini Route, itinerario culturale europeo volto alla promozione dei luoghi e della memoria del grande musicista genovese.

È inoltre Presidente di Armes Progetti, hub interdisciplinare dedicato ai diritti culturali, alla tutela dell’identità culturale e alla valorizzazione dello spazio pubblico e del territorio.

Nel 2021 ha promosso il Manifesto per i Diritti e i Doveri Culturali, iniziativa volta a favorire il riconoscimento e la tutela dei diritti culturali degli individui e delle comunità. Nel 2023 ha fondato il Movimento per il riconoscimento dei diritti e dei doveri culturali, del quale è Presidente, con l’obiettivo di promuovere la diffusione della cultura quale elemento essenziale della cittadinanza democratica e dello sviluppo della persona.

Autrice di numerosi libri, saggi scientifici, contributi accademici e curatele espositive, tra le sue opere più significative figurano Elogio dei diritti e dei doveri culturali. A difesa della democrazia (2023), Elementi di progettazione culturale (2017), Manifesto per la sostenibilità culturale (2012), Progettazione culturale (2006) e I Musei delle Aziende in Italia (1997).

Per l’alto profilo scientifico, culturale e professionale, per il costante impegno nella promozione della cultura quale strumento di crescita civile e sociale e per il contributo offerto allo sviluppo delle politiche culturali in Italia e in Europa, la Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte è onorata di annoverare la Marchesa Monica Amari Staglieno tra i propri Soci Onorari. La cerimonia di consegna del diploma è avvenuta mercoledì 10 giugno 2026 durante il vernissage della mostra VISIONI MATERICHE dell’artista ROX nella sede di Porta Venezia a Milano alla presenza del Direttore Diego Bovecchi e del Presidente Onorario Sua Ecc. Monsignor Enrico dal Covolo. 

Don Carlos Canevaro dei Duchi di Zoagli e Castelvari

Roma, San Silvestro al Quirinale

Interprete sensibile di una socialité intesa come spazio di incontro colto e consapevole, Don Carlos unisce alla nobiltà del lignaggio una visione contemporanea del valore culturale e umano delle relazioni.

Con passione e competenza ha riportato alla luce, attraverso un accurato restauro conservativo, le dimore della famiglia Niccolò Paganini a Carro, restituendole alla memoria collettiva quale patrimonio identitario e luogo di rinnovato dialogo tra arte, storia e territorio.

Attraverso iniziative che coniugano eleganza, cultura e impegno, promuove una socialità evoluta, in cui il tempo condiviso diventa occasione di crescita e sostegno a finalità umanitarie.

Mons. Luigi Francesco Can. Casolini di Sersale

Ricevimento del Diploma di Socio Onorario

Rettore – Presidente della Monumentalis Ecclesiae Sancti Silvestri Societas www.cavalierisansilvestro.it

Preside del Capitolo dei Canonici della Cattedrale di Tivoli Il Pio sodalizio silvestrino si configura quale luogo di comunione spirituale e crescita morale, volto a riunire fedeli accomunati dall’impegno nel testimoniare i valori evangelici attraverso la cultura, l’arte e il servizio. Nel suo ministero, promuove una socialité elevata, in cui l’incontro tra persone diviene occasione di apostolato, carità operosa e diffusione del bene, in continuità con la tradizione della Chiesa e con una rinnovata attenzione alle esigenze del mondo contemporaneo.

Conte Don Fabrizio Cattaneo della Volta

Il Conte nel proprio Studio al R.Y.C.C.

dei Principi di San Nicandro…, Patrizio Napoletano

Avvocato Presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia Incarna una visione della socialité in cui tradizione, eleganza e spirito sportivo si fondono in un equilibrio distintivo. Alla guida di uno dei più antichi e prestigiosi circoli d’Italia, fondato nel 1893 e protagonista di una lunga tradizione nelle discipline del canottaggio e della vela , promuove una cultura dello sport intesa come scuola di disciplina, lealtà e appartenenza. Nel solco di tale eredità, favorisce contesti in cui l’incontro sociale si arricchisce del valore educativo e identitario della pratica sportiva, trasformando il Club in un luogo in cui relazioni, cultura, anche enogastronomica, e agonismo convivono armonicamente. Attraverso il suo impegno, la socialità diviene così espressione concreta di valori condivisi, capace di tradursi anche in iniziative di carattere umanitario, dove il prestigio dell’incontro si accompagna alla responsabilità verso il bene comune.

Contessa Maria Antonietta COCCANARI de’ FORNARI

Nella fotografia di Mario Giannini è ritratta la Contessa Coccanari de’ Fornari con Mons. Vescovo dal Covolo, il Marchese Bilotti Ruggi d’Aragona, la Professoressa Maria Luisa Angrisani e il Marchese della Fontanazza

La Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte, nel corso della solenne cerimonia svoltasi il 25 giugno 2026 presso il prestigioso Palazzo Antici Mattei di Giove sede della Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea del Ministero della Cultura, in occasione del XV Convegno di Studi di Diritto Nobiliare, ha accolto tra i propri Soci Onorari la Contessa Maria Antonietta Coccanari de’ Fornari, in riconoscimento del suo significativo contributo alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio storico e documentario della propria famiglia.

Discendente di un’antica famiglia profondamente legata alla storia della città di Tivoli, la Contessa Maria Antonietta Coccanari de’ Fornari si distingue per la costante attenzione rivolta alla salvaguardia della memoria storica del Casato e del patrimonio culturale del territorio.

Di particolare rilievo è stata la recente donazione dell’archivio storico della famiglia alla Biblioteca Comunale di Tivoli, custodita nello storico Palazzo Coccanari de’ Fornari, edificio generosamente destinato alla collettività da una sua illustre antenata. Un gesto di elevato valore civile e culturale che restituisce alla comunità un prezioso patrimonio documentario, mettendolo a disposizione di studiosi, ricercatori e delle future generazioni.

Con questa scelta, la Contessa Maria Antonietta Coccanari de’ Fornari ha saputo trasformare la memoria familiare in un bene condiviso, offrendo un esempio concreto di come la storia, quando viene custodita e trasmessa, diventi strumento di crescita culturale e di identità collettiva.

La nomina a Socio Onorario intende rendere omaggio a questo encomiabile impegno, pienamente in sintonia con i valori della Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte, che riconosce nella tutela della memoria, nella valorizzazione del patrimonio storico e nella diffusione della cultura una delle proprie principali finalità istituzionali.

Ad accoglierla ufficialmente nell’Associazione sono stati il Presidente del Comitato Scientifico, Marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, e il Presidente Onorario, S.E. Rev.ma Mons. Enrico dal Covolo, Vescovo titolare di Eraclea, già Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense e Assessore del Pontificio Consiglio della Cultura.

Gr. Uff. Prof. Sante De Angelis

Roma, San Silvestro al Quirinale, ammissione tra i Soci Onorari

Rettore – Presidente dell’Accademia Bonifaciana

Dottore di Ricerca Ph.D. in Scienze Psicologiche, Antropologiche e dell’Educazione; Dottore Magistrale in: Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali; Economia e Tecnica delle Relazioni Istituzionali, con Specializzazione in Cooperazione Internazionale per lo Sviluppo e la Pace del Territorio; Diploma di Specializzazione in Diritto Nobiliare, Scienze Araldiche e Cerimoniale, conseguito con il massimo dei voti “Summa cum laude probatus” presso l’Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum” di Roma, è Postulatore delle Cause dei Santi in Vaticano dal 2006 e Giornalista. Ha conseguito: il master di I livello per l’insegnamento delle materie giuridico-economiche negli istituti superiori di II grado (scienze economico-aziendali diritto ed economia politica, diritto ed economia dello sport, diritto e legislazione turistica, diritto e tecniche amministrative); il master in Alta Formazione per la “Salvaguardia dei Beni Culturali”; il master in Giornalismo Investigativo e l’Attestato di Sniper Fotografico per Giornalisti ed Investigatori; l’ Attestato di Partecipazione al Progetto “Strade Sicure” diretto sul lavoro e salute dei militari: suicidi e stress da lavoro correlato, misure di prevenzione verso un supporto psicologico obbligatorio, rilasciato dall’ Accademia Italiana delle Scienze di Polizia Investigativa e Scientifica.
Suoi articoli, sono comparsi tra l’altro su: “L’Osservatore Romano”, “Avvenire”, “Il Giornale”, “Il Carabiniere”, “Papa Luciani Humilitas”. È Grande Ufficiale dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Città del Vaticano).

È Fondatore e Rettore Presidente dell’Accademia Bonifaciana di Anagni (Fr), Presidente del Premio Nazionale ed Internazionale Bonifacio VIII “…per una cultura della Pace”, Direttore Responsabile del Periodico “Il Bonifacio” e Direttore Editoriale della casa editrice LBE (La Bonifaciana Edizioni).

È altresì autore dell’opera: ” FRANCESCO. DONO DI MISERICORDIA E DI SPERANZA PER L’UMANITA’ DEL XXI SECOLO ” ed. LBE La Bonifaciana.

È Accademico Pontificio della Pontificia Accademia Mariana Internazionale della Città del Vaticano; Insignito di numerose onorificenze ed altrettanti premi.

Marchesa Donna Federica de Gregorio Cattaneo

Ricevimento del Diploma di Socia Onoraria

dei Principi di Sant’Elia…, Patrizia di Trani

Delegata per Napoli e la Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e Socia dell’Associazione Dimore Storiche Italiane – Sezione Campania, la Marchesa Donna Federica de Gregorio Cattaneo incarna una raffinata visione della socialité internazionale, intesa come spazio privilegiato di relazione, cultura e responsabilità.

Profondamente radicata nei valori della tradizione e della solidarietà cristiana, affianca all’impegno istituzionale una costante attenzione verso i più fragili, promuovendo iniziative in cui eleganza, storia e sensibilità umana si fondono in un autentico spirito di servizio.

Attraverso le molteplici attività svolte con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, con l’ADSI e la partecipazione attiva alla vita culturale e sociale della Campania e non solo…, contribuisce a creare contesti in cui l’incontro diviene occasione di crescita condivisa e sostegno concreto a finalità umanitarie, elevando la socialità a forma di impegno consapevole e generativo.

Dott. Andrea DE PASQUALE

La fotografia di Mario Giannini ritrae Sua Eccellenza Mons. Vescovo dal Covolo, il Marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona mentre consegna il diploma al Direttore Generale De Pasquale e il Marchese della Fontanazza che illustra l’importante attività culturale del neo Socio Onorario.

La Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte, nel corso della solenne cerimonia svoltasi il 25 giugno 2026 presso il prestigioso Palazzo Antici Mattei di Giove sede della Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea del Ministero della Cultura, in occasione del XV Convegno Nazionale di Studi di Diritto Nobiliare, ha accolto tra i propri Soci Onorari il Dott. Andrea De Pasquale, Direttore Generale del Ministero della Cultura, in riconoscimento dell’altissimo contributo offerto alla tutela, alla valorizzazione e all’innovazione del patrimonio culturale italiano.

Studioso di riconosciuto prestigio internazionale, bibliologo, archivista e docente universitario, il Dott. De Pasquale ha dedicato la propria carriera alla conservazione e alla diffusione della memoria storica della Nazione, dirigendo alcune tra le più prestigiose istituzioni culturali italiane, tra cui la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, la Biblioteca Palatina di Parma e l’Archivio Centrale dello Stato. Attualmente guida la Direzione Generale Digitalizzazione e Comunicazione del Ministero della Cultura, promuovendo l’innovazione tecnologica quale strumento di tutela e accessibilità del patrimonio culturale.

Autore di numerose opere scientifiche dedicate alla storia del libro, delle biblioteche, degli archivi e della cultura materiale della conoscenza, ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo degli studi bibliologici e archivistici, affermandosi quale autorevole punto di riferimento nel panorama culturale nazionale.

La sua attività coniuga rigorosa ricerca scientifica, visione istituzionale e capacità di rendere il patrimonio culturale sempre più fruibile, valorizzando il dialogo tra tradizione e innovazione e favorendo la trasmissione della memoria alle future generazioni.

La nomina a Socio Onorario intende rendere omaggio a un servitore dello Stato che, attraverso il proprio instancabile impegno nelle istituzioni culturali italiane, interpreta con autorevolezza la missione di custodire, studiare e divulgare il patrimonio storico, archivistico e bibliografico del nostro Paese, valori pienamente condivisi dalla Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte.

Ad accoglierlo ufficialmente nell’Associazione sono stati il Presidente del Comitato Scientifico, Marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, e il Presidente Onorario, S.E. Rev.ma Mons. Enrico dal Covolo, Vescovo titolare di Eraclea, già Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense e Assessore del Pontificio Consiglio della Cultura.

Contessa Donna Donatella Dentice d’Accadia Viggiani d’Avalos

Ricevimento del Diploma di Socia Onoraria dai Soci Onorari Marchesa Federica de Gregorio Cattaneo e Duca Pignatelli della Leonessa

dei Duchi d’Accadia…

Esperta in restauro e arti applicate, promuove contesti internazionali di incontro tra cultura e creatività.

Organizza eventi internazionali per la promozione culturale della città di Napoli

Dal 2018 ricopre il ruolo di responsabile comunicazione ed eventi presso il Museo della Moda – Fondazione Mondragone di Napoli, mentre dal 2021 è membro del Consiglio di Indirizzo del Palazzo Reale di Napoli, con delega agli eventi.

Attraverso eventi e progettualità, interpreta la socialité come strumento di valorizzazione artistica e impegno umanitario.

Avv. Gennaro Famiglietti

Ricevimento del Diploma di Socio Onorario

Console Generale della Repubblica di Bulgaria, Coordinatore Nazionale della FE.N.CO. – Federazione Nazionale dei Diplomatici e Consoli Esteri in Italia, Segretario Generale del Corpo Diplomatico Consolare Napoli Campania e Presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale, l’Avv. Gennaro Famiglietti si distingue quale autorevole interprete della diplomazia culturale contemporanea.

Già insignito nel 2022 del Gran Premio Internazionale Leone d’Oro per meriti culturali, professionali e diplomatici, ha assunto la Presidenza del Leone d’Oro per la Diplomazia e la Cultura, rafforzando il proprio impegno nella promozione del dialogo tra i popoli.

Attraverso la sua attività istituzionale e culturale, promuove una socialité di respiro internazionale, in cui l’incontro tra culture, istituzioni civili, diplomatiche, ecclesiastiche e comunità cosmopolite diviene strumento di cooperazione, conoscenza reciproca e crescita condivisa.

La sua azione è orientata alla diffusione di valori universali quali la pace, la solidarietà e la coesione sociale, favorendo la valorizzazione delle identità culturali e contribuendo a costruire ponti tra tradizione e contemporaneità, nel segno della stabilità e dell’amicizia tra le nazioni.

Ha ospitato a Palazzo Arlotta e consegnato il prestigioso premio “People for Culture and Peace” al Premio Nobel per la Pace e già Presidente della Polonia, Lech Wałęsa.

Principe Don Guglielmo Giovanelli Marconi

Roma, 7 marzo 2026, prezzo il Circolo delle Forze Armate, il Principe riceve il diploma di Socio Onorario della Contemporary Art Association

Docente presso Università degli Studi Guglielmo Marconi, il Principe Don Guglielmo Giovanelli Marconi è custode, insieme alla madre Principessa Elettra, della memoria e dell’eredità scientifica e umana del nonno Guglielmo Marconi, Premio Nobel per la Fisica e Senatore del Regno.

Nel solco di una tradizione familiare segnata da genialità e visione, coniuga l’attenzione per la storia e la divulgazione culturale con una sensibilità contemporanea, promuovendo occasioni di incontro in cui sapere, memoria e relazione si intrecciano in modo armonico.

Attento alle esigenze del presente, affianca all’attività accademica un costante impegno in ambito filantropico, sostenendo associazioni e iniziative rivolte ai più fragili, nella convinzione che il progresso culturale debba sempre accompagnarsi a responsabilità sociale.

La sua azione interpreta, con la consorte Principessa Donna Vittoria, una socialité colta e consapevole, in cui l’incontro tra persone e idee diviene strumento di crescita, solidarietà e trasmissione di valori, nel segno di una tradizione che continua a generare futuro.

N.D. TIZIANA MASCHI

N.D. TIziana Maschi riceve il diploma di Socio Onorario della Contemporary Art Association


Figura di riferimento nel panorama culturale ligure e instancabile promotrice di iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano.

Piacentina di nascita, appartenente a una storica famiglia di Sant’Agata Feltria e ligure d’adozione, Tiziana Maschi risiede da molti anni a Santa Margherita Ligure, dove ha saputo trasformare il proprio amore per il territorio in un concreto impegno al servizio della collettività. In qualità di Presidente dell’Associazione Lilium ETS, affiancata dalla figlia Michela e dall’Architetto Giancarlo Dal Molin, promuove da anni mostre, incontri, eventi culturali e iniziative benefiche finalizzate alla tutela e alla valorizzazione delle eccellenze artistiche e paesaggistiche del Golfo del Tigullio.

Particolarmente significativa è l’attività svolta a favore della storica Villa Durazzo, prestigiosa dimora già appartenuta all’illustre famiglia dei Marchesi Durazzo e oggi patrimonio del Comune di Santa Margherita Ligure. Attraverso il tradizionale appuntamento annuale del Ballo dei Gigli, l’Associazione Lilium contribuisce infatti alla raccolta di fondi destinati al restauro, alla conservazione e alla manutenzione delle opere d’arte custodite all’interno della villa, favorendo al contempo la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale locale presso un pubblico nazionale e internazionale.

La nomina a Socia Onoraria è stata conferita nel corso della serata di gala del Ballo dei Gigli 2026, svoltasi nella suggestiva cornice di Villa Durazzo alla presenza di numerose autorità civili e militari, tra cui il Sindaco di Santa Margherita Ligure, Dott. Guglielmo Caversazio, e il Colonnello Stefano Manni, Conte dell’Isola di Torre Maina.

Con tale riconoscimento, la Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte ha inteso rendere omaggio a una donna che, con sensibilità, dedizione e spirito di servizio, ha saputo fare della cultura uno strumento di crescita sociale, di tutela della memoria storica e di promozione del bello, contribuendo concretamente alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico italiano.

Il diploma di Socia Onoraria reca le firme del Presidente del Comitato Scientifico, il mecenate e collezionista Marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, e del Presidente Onorario, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Enrico dal Covolo, Vescovo titolare di Eraclea.

La Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte esprime alla N.D. Tiziana Maschi la più sincera gratitudine e il più caloroso benvenuto nella comunità dei propri Soci Onorari, accomunati dall’impegno a favore dell’arte, della cultura e della salvaguardia del patrimonio che costituisce l’identità e la ricchezza della nostra Nazione.

Marchesa Carla Milesi di Grésy

La Marchesa Milesi di Grésy riceve il Diploma di Socio Onorario da Emilio della Fontanazza

La Marchesa Carla, detta Carlina, Milesi di Grésy appartiene a una delle più illustri famiglie dell’imprenditoria lombarda e rappresenta una figura di rara eleganza culturale, capace di coniugare arte, letteratura, creatività e relazioni internazionali in una sintesi autenticamente cosmopolita. Sposa il Marchese Paolo Cisa Asinari di Grésy da cui nascono i due figli Emanuele ed Alessandro, attuale capo famiglia.

Scrittrice, artista e animatrice culturale, ha vissuto e lavorato tra Milano, Parigi e numerose capitali internazionali, sviluppando nel corso degli anni una rete di relazioni che abbraccia il mondo dell’arte, della cultura, della diplomazia, dell’imprenditoria e dell’aristocrazia europea. La sua casa milanese è oggi considerata uno degli ultimi autentici salotti culturali della città, luogo di incontro e confronto tra personalità provenienti dai più diversi ambiti del sapere e della vita pubblica.

Autrice di una raffinata produzione letteraria, ha saputo conquistare l’attenzione del pubblico attraverso opere che affrontano con sensibilità e profondità i grandi interrogativi dell’esistenza umana. Tra i suoi romanzi figurano Come facevano a vivere nell’Ottocento senza tranquillanti?, M’impresti la vita? e L’eroina Bianca, pubblicato da Bietti Editore e presentato a cura di Emilio della Fontanazza e di Sua Ecc. Mons. Enrico dal Covolo nel nostro spazio milanese di Porta Venezia. Le sue opere si distinguono per la capacità di intrecciare vicende storiche, riflessioni psicologiche e temi legati alla ricerca dell’identità personale, in una narrazione colta ma accessibile, sempre attenta alla dimensione umana dei personaggi.

Particolare rilievo ha assunto il romanzo storico L’eroina Bianca, dedicato alla figura di Bianca Milesi, patriota del Risorgimento, intellettuale e pioniera dell’emancipazione femminile italiana. Attraverso questa opera, la Marchesa Carla Milesi di Grésy ha restituito nuova voce a una protagonista della storia nazionale, contribuendo alla valorizzazione della memoria storica e del ruolo delle donne nella costruzione dell’Italia moderna.

Accanto all’attività letteraria, Carla Milesi di Grésy ha sviluppato un importante percorso artistico internazionale. Fin dagli anni Ottanta ha sentito un forte richiamo alle proprie origini ed ha scelto, appunto, il cemento quale materiale espressivo privilegiato, trasformandolo da elemento industriale a strumento di ricerca estetica. Nel 1987 ha fondato Concreta, laboratorio sperimentale dedicato allo studio delle potenzialità artistiche del cemento, coinvolgendo figure di primo piano del design e dell’architettura contemporanea, tra cui Philippe Starck, Ron Arad, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass e Antonio Citterio.

Le sue opere e installazioni sono state presentate in Italia e all’estero, da Milano a Mosca, da Parigi alla Villa Pisani di Stra, distinguendosi per l’originalità del linguaggio artistico e per la capacità di dialogare con gli spazi urbani e monumentali. Particolarmente significativa è stata la serie di installazioni dedicate alle figure degli amanti a grandezza naturale, esposte a Parigi in Place du Louvre e successivamente accanto al celebre Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle.

Donna di vasta cultura e di raffinata sensibilità, la Marchesa Carla Milesi di Grésy incarna una concezione della socialità come strumento di crescita umana e culturale. I suoi incontri, le sue presentazioni letterarie e i suoi salotti rappresentano occasioni di dialogo tra mondi diversi, nel segno dell’eleganza, della curiosità intellettuale e della libertà di pensiero.

Per il suo contributo alla diffusione della cultura, per la sua attività di scrittrice e artista scultrice, per il prestigio delle sue relazioni internazionali e per aver saputo mantenere viva la tradizione del salotto culturale quale luogo di incontro tra arte, letteratura e società civile, la Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte è onorata di annoverare la Marchesa Carla Milesi di Grésy tra i propri Soci Onorari. La cerimonia di consegna del diploma è avvenuta mercoledì 10 giugno 2026 durante il vernissage della mostra VISIONI MATERICHE dell’artista ROX nella sede di Porta Venezia a Milano alla presenza del Direttore Diego Bovecchi e del Presidente Onorario Sua Ecc. Monsignor Enrico dal Covolo. 

Duca Fabio Pignatelli della Leonessa

Ricevimento del Diploma di Socio Onorario

dei Principi di Monteroduni…, Patrizio Napoletano

Architetto, già Presidente Nazionale Istituto Italiano dei Castelli, Governatore Patrimonio Mobiliare Storico Artistico e manutenzione Immobiliare del Pio Monte della Misericordia e del Progetto Itaca Napoli

Promuove la tutela del patrimonio storico-artistico con impegno e visione. Attraverso la sua attività, coniuga cultura, socialità, responsabilità umanitaria sempre con lo sguardo rivolto verso i meno fortunati.

Principessa Maria Pia RUSPOLI

La fotografia di Mario Giannini ritrae la Principessa Maria Pia Ruspoli con il diploma di Socio Onorario tra Sua Eccellenza Mons. Enrico dal Covolo e il Marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona

La Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte, nel corso di una solenne cerimonia svoltasi il 25 giugno 2026 presso Palazzo Antici Mattei di Giove, sede della prestigiosa Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea del Ministero della Cultura, in occasione del XV Convegno Nazionale di Studi di Diritto Nobiliare, ha accolto tra i propri Soci Onorari la Principessa Maria Pia Ruspoli, in riconoscimento del suo costante impegno nella tutela e nella valorizzazione della memoria storica della Casa Ruspoli.

Tra le più antiche e illustri famiglie della nobiltà italiana, la Casa Ruspoli, le cui origini risalgono al Medioevo e il cui nome è profondamente legato alla storia di Roma, si è distinta nei secoli per il mecenatismo, il sostegno alle arti e il servizio reso alle istituzioni, lasciando un’impronta significativa nel patrimonio culturale della Nazione.

Con sensibilità, autorevolezza e profondo senso di responsabilità, la Principessa Maria Pia Ruspoli prosegue oggi questa tradizione, custodendo e promuovendo l’eredità storica, artistica e morale del Casato attraverso un’appassionata opera di testimonianza e divulgazione.

La nomina a Socio Onorario intende altresì rendere omaggio alla memoria del compianto consorte, il Principe Lillio Sforza Marescotti Ruspoli, autorevole esponente di quella tradizione storicamente definita Nobiltà Nera, che si distinse per la profonda e convinta fedeltà al Sommo Pontefice. Emblematico rimane un episodio che ben ne riassume lo stile e i valori: durante un ricevimento, udendo esprimere giudizi irrispettosi nei confronti del Papa, si alzò con fermezza e autorevolezza pronunciando una frase destinata a rimanere nella memoria di quanti erano presenti: « Il Papa si serve, non si critica ».

In questo spirito di fedeltà alle proprie radici, di rispetto delle istituzioni e di custodia della memoria storica, la Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte riconosce nella Principessa Maria Pia Ruspoli una qualificata interprete di quei valori di cultura, bellezza e tradizione che costituiscono il fondamento della propria missione associativa.

Ad accoglierla ufficialmente nell’Associazione sono stati il Presidente del Comitato Scientifico, Marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, e il Presidente Onorario, S.E. Rev.ma Mons. Enrico dal Covolo, Vescovo titolare di Eraclea, già Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense e oggi Assessore del Pontificio Consiglio della Cultura.

Dott. Alberto Samonà

La fotografia di Mario Giannini ritrae Sua Eccellenza Mons. Vescovo dal Covolo, il Marchese Bilotti Ruggi d’Aragona che consegna il diploma di Socio Onorario al Dottor Samonà e il Marchese della Fontanazza che illustra l’attività culturale del neo Socio Onorario.

La Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte, nel corso di una solenne cerimonia svoltasi presso Palazzo Antici Mattei di Giove, sede della prestigiosa Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea del Ministero della Cultura, in occasione del XV Convegno Nazionale di Studi di Diritto Nobiliare, ha accolto tra i propri Soci Onorari il Dott. Alberto Samonà, Direttore dell’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – Ville monumentali tiburtine, Patrimonio Mondiale UNESCO, giornalista, scrittore e già Assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, in riconoscimento dell’alto contributo offerto alla tutela, alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano.

Laureato in Giurisprudenza e giornalista professionista, il Dott. Samonà ha dedicato la propria attività alla diffusione della cultura, alla tutela della memoria storica e alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, ricoprendo prestigiosi incarichi istituzionali e culturali. Attualmente è chiamato a dirigere uno dei più importanti complessi monumentali del mondo, custode di siti di eccezionale valore universale riconosciuti dall’UNESCO.

Con competenza, visione culturale e profondo senso delle istituzioni, ha promosso nel corso della sua carriera numerosi progetti dedicati ai beni culturali, all’archeologia, alla letteratura e al dialogo tra le civiltà del Mediterraneo, distinguendosi quale autorevole interprete di una concezione della cultura come strumento di crescita civile e di sviluppo sociale.

La nomina a Socio Onorario intende rendere omaggio al suo instancabile impegno nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano, pienamente in sintonia con la missione della Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte, che riconosce nell’arte, nella cultura e nella tutela della memoria storica valori fondamentali da trasmettere alle future generazioni.

Ad accoglierlo ufficialmente nell’Associazione sono stati il Presidente del Comitato Scientifico, Marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, e il Presidente Onorario, S.E. Rev.ma Mons. Enrico dal Covolo, Vescovo titolare di Eraclea, già Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense

M. Rev.do Jacques Sy Sanogo

Il M.Rev.do riceve il diploma di Socio Onorario della Contemporary Art Association

Sacerdote della Diocesi di Banfora (Burkina Faso)

Dottorando in Utroque Iure presso la Pontificia Università Lateranense 

Nel suo ministero, pone al centro l’attenzione ai giovani, riconoscendo nell’arte un linguaggio privilegiato di condivisione, crescita e dialogo, capace di avvicinare le persone e di favorire percorsi educativi fondati sui valori umani e cristiani.

Costantemente vicino ai più fragili, non dimentica la sua Diocesi d’origine, sostenendo con impegno concreto iniziative volte alla formazione dei giovani e al miglioramento delle condizioni di vita delle comunità locali.

La sua azione testimonia una socialità profondamente evangelica, in cui l’incontro diviene espressione di carità, servizio e promozione della dignità della persona, nel segno di una Chiesa viva e attenta alle sfide del presente.

Cav. Gr. Croce Francesco Paolo Tronca

Il Cav. Gr. Croce Francesco Paolo Tronca riceve il diploma di socio onorario

Palermitano di nascita milanese d’adizione il Prefetto Tronca è una delle figure più autorevoli del panorama istituzionale e giuridico italiano, la cui carriera si distingue per rigore, competenza e altissimo senso dello Stato.

Avvocato cassazionista iscritto all’Ordine di Milano, con studi professionali attivi a Milano, Roma e Brescia, è Professore straordinario di Diritto pubblico e Programme Leader presso la Facoltà di Scienze della Difesa e della Sicurezza della Link Campus University. È inoltre Accademico Pontificio della Accademia Pontificia Mariana Internazionale.

Nel corso della sua lunga e prestigiosa attività ha affrontato alcune tra le più delicate questioni del Paese, distinguendosi nei settori della sicurezza pubblica, della lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo, nonché nella gestione delle emergenze e nella protezione civile. Le sue competenze spaziano dal diritto amministrativo al diritto dell’emergenza, dal diritto societario e bancario fino al diritto sanitario e del lavoro, con particolare attenzione alle tematiche dell’anticorruzione, dei contratti pubblici e della prevenzione delle infiltrazioni mafiose.

Ha ricoperto incarichi apicali di assoluto rilievo, tra cui quello di Prefetto di Milano, Commissario Straordinario per la gestione di Roma Capitale, Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile presso il Ministero dell’Interno, nonché Consigliere di Stato. Attualmente è impegnato in numerosi incarichi istituzionali e di governance, tra cui la Presidenza della Fondazione Memoriale Garibaldi, della Fondazione Formiche e dell’Associazione Legalitalia, oltre a essere Consigliere di Amministrazione di Esselunga S.p.A. e Commissario Straordinario dell’ASP Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio.

La sua formazione accademica, coronata da due lauree con lode in Giurisprudenza e in Storia presso l’Università di Pisa, si accompagna a un percorso costellato di prestigiose onorificenze, tra cui il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, della Legion d’Honneur francese e di numerosi Ordini equestri e pontifici. Nel 2022 il Comune di Milano gli ha conferito l’Ambrogino d’Oro, massima benemerenza civica.

Martedì 28 aprile 2026 in occasione della presentazione milanese del volume “L’Enigma dell’eredità giacente” – Giappichelli editore – dell’Avv. Antonella Sotira Frangipane, svoltasi presso l’Istituto Zaccaria dei Padri Barnabiti, è stato insignito dal Presidente e dal Presidente Onorario, Sua Ecc. Rev.ma Mons. Enrico dal Covolo – Vescovo titolare di Eraclea – della qualifica di Socio Onorario della Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte, quale riconoscimento per gli altissimi meriti istituzionali conseguiti e per la costante attenzione dimostrata nei confronti dell’arte, intesa quale strumento privilegiato di inclusione, dialogo e testimonianza dei valori fondanti della società.

Figura di rara levatura, il Prefetto Tronca unisce alla solidità dell’uomo delle istituzioni una visione culturale ampia e sensibile, capace di cogliere nell’arte un veicolo essenziale di coesione e crescita civile.

Principe Alduino di Ventimiglia di Monteforte Lascaris

Il Principe espone le finalita della Contemporary Art Association – il Jet Set dellArte a S.A.R. Don Pedro di Borbone due Sicilie

Dottore in Agraria, imprenditore e custode di antiche tradizioni, il Principe Alduino di Ventimiglia di Monteforte Lascaris incarna una visione della socialité profondamente radicata nella cultura, nella storia e nel rapporto armonico tra uomo e natura.

Allevatore di cavalli e di falchi, è fondatore dell’Accademia Italiana Cavalieri d’Alto Volo, espressione di una tradizione familiare di ascendenza federiciana, che coniuga arte venatoria, disciplina e rispetto per l’ambiente in una prospettiva culturale ed educativa.

Ha ideato il progetto “Contea” nell’area madonita della Sicilia, volto al recupero delle tradizioni locali e al rilancio economico di un territorio di straordinario valore storico, già appartenente alla Contea normanna dei Ventimiglia e successivamente elevato a Principato comprendente numerosi comuni.

Profondamente impegnato nella tutela delle razze equine, si è distinto per il salvataggio dei cavalli della Razza Governativa di Persano ed è fondatore e presidente dell’Associazione Equitazione Italiana a Carditello e dell’Associazione Razze Cavalli Autoctoni Siciliani, contribuendo alla conservazione di un patrimonio genetico e culturale di inestimabile valore.

Autore del volume “Persano – La Real Razza”, presentato presso il Senato della Repubblica, promuove una visione in cui tradizione, conoscenza e responsabilità sociale si intrecciano, trasformando la socialità in uno strumento di valorizzazione territoriale, identità culturale e impegno verso il bene comune.