LE OPERE DI ROX A PORTA VENEZIA SI INCONTRANO CON “L’EROINA BIANCA” DI GRESY

Alla Contemporary Art Association arte, letteratura e relazioni umane nel cuore della Milano più dinamica

Milano – In una città che corre veloce e guarda costantemente al futuro, torna a riaffermarsi il valore del salotto culturale quale luogo privilegiato di incontro, dialogo e confronto tra persone accomunate dall’interesse per la cultura, l’arte e la bellezza.

È questa la filosofia che anima la sede milanese della Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte, ospitata nella centralissima Porta Venezia, quartiere simbolo della Milano più vivace, cosmopolita e creativa.

Proprio in questo contesto si è svolta una serata che ha saputo riunire artisti, scrittori, imprenditori, giornalisti, professionisti e appassionati di cultura attorno a due significativi momenti: la presentazione del romanzo L’eroina Bianca della Marchesa Carla Milesi di Grésy e l’inaugurazione della mostra Visioni Materiche dell’artista Rox.

Ad accogliere gli ospiti è stato il Presidente e fondatore della Contemporary Art Association, il Prof. Emilio della Fontanazza, affiancato dal Direttore Diego Bovecchi, titolare della Open One Modern and Contemporary Art Gallery di Pietrasanta, partner dell’iniziativa.

A presiedere la serata S.E. Mons. Enrico dal Covolo, Vescovo titolare di Eraclea, già Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense e Assessore del Pontificio Comitato di Scienze Storiche.

L’incontro ha offerto l’occasione per riflettere sul ruolo che i salotti culturali hanno storicamente svolto nella formazione delle élite intellettuali europee e sulla loro sorprendente attualità nel XXI secolo.

Se nell’Ottocento e nel primo Novecento furono i salotti letterari a favorire l’incontro tra scrittori, artisti, musicisti e uomini di pensiero, oggi realtà come la Contemporary Art Association recuperano quella tradizione adattandola alle esigenze della contemporaneità, trasformando gli spazi espositivi in luoghi di relazione e di crescita condivisa.

In quest’ottica, la presentazione del romanzo della Marchesa Carla Milesi di Grésy e il vernissage della mostra Visioni Materiche, personale dell’artista milanese Cristina Bertassello, in arte Rox, curata da Emilio della Fontanazza.

Attraverso l’utilizzo di gessi, tessuti, carte, pigmenti e colori acrilici, Rox propone una ricerca artistica che pone al centro la materia quale veicolo di emozioni, memorie e vissuti interiori. Le opere esposte invitano l’osservatore a partecipare attivamente all’esperienza estetica, dimostrando come l’arte possa diventare uno spazio aperto di interpretazione, confronto e inclusione.

In questa prospettiva, la mostra testimonia il ruolo dell’arte contemporanea non soltanto come espressione creativa individuale, ma come occasione di dialogo tra persone e culture diverse, capace di favorire relazioni, comprensione reciproca e partecipazione.

Particolarmente significativa anche la nomina a Soci Onorari dell’Associazione della stessa Marchesa Carla Milesi di Grésy scultrice e designer e della Marchesa Monica Amari Staglieno, giornalista, saggista e Presidente del Soroptimist Milano Fondatore, quale riconoscimento del loro contributo alla diffusione della cultura e dei valori civili.

Nel corso della cerimonia è stato inoltre ricordato il contributo della Marchesa Monica Amari Staglieno alla fondazione del Festival Paganiniano di Carro, importante realtà che da anni valorizza il patrimonio musicale e culturale del territorio ligure.

A rendere ancora più piacevole la serata un elegante momento conviviale con bollicine, focaccia genovese, lardo di Colonnata e altre eccellenze gastronomiche italiane, nel segno di quella tradizione tutta italiana che vede nella conversazione e nella condivisione culturale una forma autentica di socialità.

La scelta di Porta Venezia non è casuale. Da sempre crocevia di idee, linguaggi, professioni e culture diverse, il quartiere rappresenta oggi uno dei laboratori urbani più interessanti della città, capace di coniugare storia, innovazione, arte e imprenditorialità.

In questo scenario la Contemporary Art Association si propone come un moderno salotto culturale milanese, aperto al confronto e alla contaminazione delle idee, dove l’arte diventa occasione di incontro e la cultura strumento di relazione.

Una visione che trova espressione nel motto associativo: “Ars Elevat Humanitatem”.

Tra gli ospiti intervenuti si sono riconosciuti il Col. Stefano Manni, Conte dell’Isola di Torre Maina, con la consorte Avv. Patrizia Romano; l’editore Carlo Milesi; l’esperto di diamanti Matteo Levi; la giornalista enogastronomica Fiammetta Fadda; le imprenditrici Rosanna Palin Calì, Cinzia Adamo, Tiziana Micocci e Anna Panceri Manzi; Ivo Balderi, custode dell’archivio artistico del padre Iginio Balderi; il maestro fotografo Bart Herreman; Rossella Gigli; il giornalista Paolo Landi; l’artista e fotografo Giacomo Bretzel; la Dott.ssa Alessandra Franzon, responsabile amministrativa dell’Istituto Zaccaria; la Prof.ssa Anna Beneduce; l’economista Martino Neglia, Financial Advisor Azimut; il Direttore di The Way Magazine Christian D’Antonio; il Maestro Michele Ferrari con la consorte Roberta e tanti altri.

Fotografie a cura di Fedele Costadura.